Estetica

Lo studio attento della componente scheletrica e dentale e della loro funzionalità non devono però tralasciare una valutazione attenta dei tessuti periorali.
Oltre alla correzione di malocclusioni può essere importante evidenziare asimmetrie dei tessuti molli contestuali al disturbo funzionale. Il desiderio di  migliorare l’estetica del viso può scaturire dalla risoluzione di una patologia  funzionale.
Le metodiche principalmente utilizzate sono l’impianto di filler e la somministrazione della tossina botulinica.
I filler utilizzati sono molteplici, ma i più diffusi sono costituiti dall'acido ialuronico nelle sue diverse preparazioni(distinte dal differente Peso Molecolare). L’acido ialuronico è una sostanza normalmente presente nella cute umana a livello dermico ed epidermico dove contribuisce alla costituzione della matrice extracellulare. Quindi gli impianti di acido ialuronico altro non sono se non la ricostituzione di una sostanza naturale che si è ridotta nel tempo.
Nel terzo medio ed inferiore del volto l’impiego dei filler a base di acido ialuronico è utile per ottenere  il riempimento delle rughe (pieghe naso-labiali, rughe del codice a barre, rughe della marionetta,grinze geniene), per correggere deficit volumetrici del viso (zona malare, zigomatica, il profilo mandibolare) e per la correzione delle asimmetrie e per la ridefinizione della forma e del volume delle labbra.
L’impianto dei filler viene eseguito in modi diversi accumunati dall’uso di microaghi o microcanule che consentono il deposito del materiale nelle aree da trattare. Il trattamento avviene in ambiente ambulatoriale. A seconda dell’estensione del trattamento, questo può durare da pochi minuti a mezz’ora. Se il paziente segue le semplici raccomandazioni pre e post operatorie (di cui viene ampiamente informato), le complicazioni sono minime (le più frequenti sono le reazioni nel sito di inoculo:edemi, eritema, dolore che si risolvono spontaneamente nel giro di pochi giorni).
La tossina botulinica è un prodotto di origine batterica che agisce bloccando la trasmissione neuromuscolare a livello della placca motoria. La sua azione determina quindi il rilassamento dei gruppi muscolari interessati. Questa azione è transitoria e nel giro di qualche mese dalla somministrazione il suo effetto svanisce. E’ proprio questo rilassamento che consente l’effetto estetico. Infatti molte rughe che alterano l’estetica facciale sono rughe cosiddette dinamiche cioè determinate dall’azione della muscolatura a livello della cute.
Tipici esempi sono i solchi approfonditi a livello della glabella (l’area che è interposta fra le due sopraciglia), le rughe frontali, quelle al canto esterno dell’occhio (zampe di gallina).
Bloccando l’azione muscolare che determina queste rughe di espressione, esse si riducono fino a sparire.
In campo odontoiatrico l’uso estetico della tossina botulinica viene ampiamente utilizzata sulla muscolatura masticatoria per ridurre le algie legate al serramento dentale.
L’applicazione della tossina botulinica avviene sempre in ambiente ambulatoriale. Vi sono differenti modalità di somministrazione, sia per quantità, profondità e direzione di inoculo, ma tutte vengono eseguite con microsiringhe senza necessità di anestesia locale. Dopo una prima somministrazione, entro 3-4 giorni  il paziente comincia ad osservare l’effetto che diviene definitivo dopo circa 15 giorni.

Le principali controindicazioni sono oltre alla riconosciuta allergia al farmaco, la miastenia grave, disturbi neurologici della deglutizione o della conduzione neuromuscolare. Gli effetti collaterali più frequenti sono quelli locali legati alle procedure d’inoculo.
E’ importante sottolineare che le due tecniche sopra descritte possono essere utilizzate in modo sinergico. Abitualmente è bene far precedere il trattamento con la tossina botulinica che riduce le tensioni cutanee superficiali e consente un’azione più efficiente dell’acido ialuronico.